E' partita il 23 maggio, CinaVicina la grande rassegna monografica dedicata alla Cina. Il Festival è in programma all'Auditorium Parco della Musica di Roma fino all'8 giugno e ospitera' tantissime manifestazioni culturali ad opera di grandi talenti, provenienti da ogni oparte della Cina.
La rassegna, dopo quelle organizzate dalla Fondazione Musica per Roma alla cultura indiana, scandinava, russa e tailandese, trasformerà il Parco della Musica in una vera e propria Chinatown. I partecipanti provenienti da tutte le regioni della Cina porteranno in scena le diverse tradizioni del grande Paese asiatico, attraverso spettacoli di arti tra le più diverse. In tutte le sale e gli spazi dell'Auditorium, infatti, si svolgeranno spettacoli teatrali, musicali e di danza, ma anche rappresentazioni dell'opera tradizionale cinese e manifestazioni circensi, nonchè una serie di mostre e installazioni.
Un occasione per conoscere la Cina come non l'abbiamo mai vista. Dopo le recenti discussioni attorno alle repressioni dei disordini in Tibet, CinaVicina rappresenta un'occasioneda per cogliere un aspetto più all'avanguardia di questo discusso Paese, attraverso il contatto con la sua arte e le sue tradizioni millenarie.
Accanto agli spettacoli della tradizione, il Festival presenterà anche numerosi eventi che renderanno omaggio alla florida cultura artistica cinese contemporanea, selezionati da un'infinità di spettacoli, ma anche anche workshop di Tai Chi e Kung Fu, massaggi, mostre di artigianato e gastronomia. Oltre alla musica, al teatro e all'opera lirica, grande spazio sarà riservato anche alla danza contemporanea, attraverso l'esibizione di tre corpi di ballo già affermati in tutto il mondo.
"Il Festival ha una grande ambizione: da un lato rappresentare la grandissima cultura della Cina con spettacoli che affondano nella tradizione millenaria", ha detto a Reuters Carlo Fuortes, amministratore delegato dell'ente organizzatore Fondazione Musica per Roma. "Dall'altra parte, però, l'aspetto forse che ci ha spinto di più è cercare di dare anche un segno di quanto questo Paese stia cambiando e di quanto sia moderno e contemporaneo".
La manifestazione, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma e dal Centre of International Cultural Exchange, con il supporto del Ministero della Cultura della Repubblica Popolare Cinese, vedrà la partecipazione di quattrocento artisti provenienti, appositamente per l'occasione, da ogni parte della Cina.
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