Dopo aver girato un po' tutta la penisola Sguardi Sonori approda a Napoli.
Dal 4 al 30 ottobre infatti il CAM – Casoria (Casoria Contemporary Art Museum) curato da Antonio Manfredi sarà la tappa conclusiva di una mostra che vede coinvolti 130 artisti internazionali di visual e sound art. Denominatore comune l'arte multimediale.
In particolare il CAM presenterà due delle sezioni che compongono il programma di Sguardi Sonori: Six seconds around me (sezione video) e Sign the Sound (sezione fotografia digitale).
I sei secondi cui si fa riferimento nel titolo della sezione video riguardano il tempo di percezione delle immagini e dei suoni di un sentire interiore e intimista. I video sono montaggi volti a riprodurre la percezione del mondo. Paesaggi ideali e reali riproducono le immagini del mondo come testimonianza multimediale del vissuto dell'artista.
La sezione Sign the Sound indaga attraverso la fotografia il rapporto tra l'immagine e il suono, tra vedere e ascoltare nel contesto contemporaneo. Le fotografie esposte propongono l'esperienza visiva della percezione di un suono, di un rumore, della musica e del silenzio.
La fotografia cattura il suono e i video raccontano il vissuto artistico.
Tra i 130 artisti Ed Emshwiller, Emile Cohl, Gordon Matta Clark, Jordan Belson, Larry Cuba, Le Corbousier, Mary Ellen Bute, Oskar Fishinger, Peter Kubelka, Robert Breer, Stan Brakhage, Tony Conrad e Viking Eggeling.
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