Le Galapagos sono ancora oggi l'ambiente incontaminato per antonomasia. Eppure una ricerca condotta da ricercatori della University of Missouri, dal Galapagos National Park e dalla Charles Darwin Foundation, ha verificato l'esistenza sulle isole di un parassita portato dall'uomo. L'incremento delle attività turistiche degli ultimi anni, ha sicuramente portato benefici economici alle comunita locali, ma non alla comunità locale di pinguini minacciata di malaria.
La malaria è stata per secoli una delle malattie più devastanti e lo staff di ricercatori ha trovato nei pinguini delle Galapagos un parassita della famiglia del 'Plasmodium'. Lo stesso che in passato ha provocato la scomparsa della metà degli uccelli delle isole Hawaii. Lo stesso che ha acceso qualche tempo fa i focolai di Aviaria nel sud est asiatico.
Fortunatamente i pinguini delle Galapagos sono sani, ma si ammalassero, avrebbero una patologia simile a quella.
I ricercatori sono dell'opinione che il parassita sia stato introdotto dall'arrivo dell'uomo nel loro ambiente incontaminato delle isole e che il parassita si sia sviluppato solo in seguito allo sviluppo del settore turistico.
Non bastavano tutte le difficolta' che gia' soffrono nell'Antartico a causa dello scioglimento dei ghiacci, provocato dall'effetto serra, provocato dall'inquinamento dell'uomo, ci voleva pure questa per rendere dura la vita ai simpatici pinguini.
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