TAGLI ALLA SPESA PUBBLICA
Detratte dalla busta paga le spese per l'aria condizionata
Tagliare, tagliare, tagliare. Via gli sprechi dalla spesa pubblica. Sanzioni ai pigroni, licenziamenti e chi piu' ne ha, piu' ne metta.
Questo l'incipit e il trend imposto, non a torto, dalla centralita' statale. E tutti a seguire l'esempio. Meno male.
Solo che, forse nell'ansia di far bene, il direttore della Asl di Ferrara, dopo una perlustratina fra i meandri della sede, ha deciso che per ridurre i costi della bolletta bisogna far fuori i condizionatori accesi nei vari uffici.
Già perchè l'edificio che ospita la Asl di Ferrara non è dotato di impianto centralizzato, quindi ogni stanza è dotata di 'pinguino' rinfrescante, che, si sa, necessita di ampie dosi di energia elettrica per funzionare a dovere, con il risultato di far lievitare il costo della bolletta.
Trovato il problema, pronta la soluzione: via i condizionatori, sequestrati i 'pinguini' e studiate tariffe forfettarie per chi proprio non sopporta le temperature estive.
Solo che gli impiegati che presenteranno un certificato medico (chissà con quale patologia) potranno usufruire gratis dei condizionatori. Tanto rumore per nulla, quindi: è facile prevedere l'enorme valanga di certificazioni richieste, per cui, niente cambierà, neanche la bolletta.
Basterebbe, invece consentire agli impiegati di recarsi in ufficio e sul luogo di lavoro senza l'ingombro della giacca e della cravatta, almeno nei mesi estivi, quando il solleone regna incontrastato e vorremmo tutti stare in riva al mare...
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