Alcune popolazioni locali di Nepal, Indonesia e Canada sostengono da anni che dietro la leggenda di Big Foot, o Mande Barung - come lo chiamano loro - ci sia piu' che un fondamento di verità.
Ma la fantomatica esistenza dell'Uomo delle nevi è un po' come la storia del mostro di Loch Ness: chi sostiene di avelo visto è stato sempre screditato come un malato visionario dalla comunità scientifica.
Eppure questa volta pare che le prove raccolte cinque anni fa sulle montagne del Garo, nel Nord est dell'India (due peli di 33 e 44 mm) non siano riconducibili ad alcuna specie conosciuta. Anzi, sembrano molto simili a quelli raccolti mezzo secolo fa nell'Himalaya da Edmund Hillary.
Dopo essere stati tovati, i due strani 'reperti' sono stati condotti in Inghilterra e affidati ai test ed agli studi degli scienziati dell'Università di Oxford. Mr Redmond e il suo staff hanno iniziato una prima fase dei test confrontando i peli con quelli delle altre specie conosciute, ma finora hanno fallito qualsiasi tipo di riconducimento con animali scientificamente catalogati. Il mistero quindi rimane e i test procederanno con l'esame del DNA in due differenti laboratori. L'analisi del DNA permetterà di giungere molto vicino alla verità e di identificare una nuova o antichissima specie di primate, ha dichiarato Mr Redmond.
Primate o no, le popolazioni del Garo sanno che quei peli sono dello Yeti, avvisato numerose volte...
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