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FELLINI SI STUDIERA' A SCUOLA

FELLINI SI STUDIERA' A SCUOLA

Presentata la lista “Cento più uno film da salvare”. Fabio Ferzetti: portiamo il cinema sui banchi di scuola.

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03/03/2008, Stefania Leo

Il grande schermo ha raccontato tutto: il dolore, il piacere, la felicita', la malattia. Ci ha insegnato a ballare con “Flashdance” e ad amare la lettura con “L’attimo fuggente”. Questa innata capacità di raccontare per immagini ha suggerito all’associazione “Giornate degli autori veneziani” l’idea di stilare una lista con i 101 film irrinunciabili.

L’idea che Fabio Ferzetti, critico cinematografico del Messaggero e presidente dell’associazione “Giornate degli autori”, promuove è quella di promuovere la cultura del grande schermo a materia d’insegnamento.
L’elenco, presentato alla Casa del Cinema di Roma il 28 febbraio scorso, mette al primo posto come maestro di vita Federico Fellini. “La dolce vita”, “I vitelloni” e “La strada” sono solo tre degli otto film scelti nella meravigliosa filmografia del regista romagnolo di nascita e romano d’adozione. Seguono a ruota Luchino Visconti con sei titoli; e poi Rosi, Monicelli, De Sica con 5; Rossellini e Risi con 4; Ferreri (ancora in anticipo sui tempi), Germi, Zampa, Bellocchio, Comencini, Pasolini, Zampa e Antonioni con 3; e Lattuada con 2 e mezzo, firma con Fellini Luci del varietà. Un unico straniero, il francese Duvivier il cui Don Camillo è un pezzo di storia italiana, di compromesso storico.
Fra le attrici con più citazioni al suo attivo nella lista dei 101, Stefania Sandrelli. La protagonista, tra gli altri, di “Divorzio all'italiana”, “Novecento” e “C'eravamo tanto amati”, durante la conferenza stampa, ha dichiarato: "Questi sono cinque film di cui vado orgogliosissima. Rappresentano l'Italia, le italiane, e anche me stessa, le scelte che ho fatto. Guai a chi me li tocca!”.


Clamorosi assenti nella lista dei film da salvare sono “La ciociara” di De Sica, “Ecce Bombo” di Nanni Moretti; il controverso e scabroso “Ultimo tango a Parigi” di Bertolucci, un po’ difficile da proporre a scuola, ma fondamentale per una completa cultura cinematografica, e forse scartato per il cast e le ambientazioni internazionali. Inspiegabile la lacuna sull’intera filmografia di Sergio Leone che, con i suoi spaghetti western, ha davvero cambiato la storia del cinema.

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