Bollywood, un mix tra Bombay e Hollywood. Bollywood, la più grande macchina cinematografica del mondo. Bollywood, contenitore di frivolezza, danza e sentimenti. Di che si tratta? Della secolare tradizione di cinematografia indiana, rigorosamente in lingua hindi (e a volte hurdu), che è sempre contenitore di buoni sentimenti su scenari esotici, dove famiglia, amore e passione per la musica si incontrano in un trionfo di colori e spettacolarizzazione. E dove c’è spettacolo spesso c’è business. E di questo, non poteva non accorgersi Steven Spielberg. Così dopo il divorzio della sua Dreamworks dalla Paramount, come riporta un’ansa, fonderà uno studio cinematografico con il gruppo di telecomunicazioni indiano Reliance ADA Group. Dunque un matrimonio con un partner indiano ma del quale non si conosce il futuro, se sarà un investimento nel regno dello sfarzo indiano o se gli investitori indiani daranno adito agli spettacolari effetti speciali del cinema targato Usa.
In ogni caso, comunque vadano le cose, non potremo proprio parlare di sobrietà…
commenti 0
visite 106





Scrivi commento























