Il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, ha negato il patrocinio al Gay Pride, ma soprattutto ha dichiarato che, sulla base di colloqui con suoi amici omosessuali, sa che la discriminazione nei confronti dei gay non esiste. Come era più che prevedibile, tali esternazioni hanno fatto scalpore e suscitato numerose critiche. A nostro avviso, ciò che dovrebbe sconvolgere non è tanto il mancato finanziamento del Gay Pride, ma tutto il resto. A parte le associazioni direttamente coinvolte, infatti, saremmo pronti a scommettere che la grande maggioranza degli italiani non ha nulla da obiettare sulla negazione del finanziamento e, d'altra parte, anche il governo di centrosinistra concesse un appoggio molto inferiore alle aspettative. Le parole della Carfagna indignano, invece, per altri due aspetti.
Il primo è che il Ministro delle Pari Opportunità non sia consapevole dell'effettiva discriminazione di cui sono vittime le persone omosessuali. Che il pregiudizio e la diffidenza nei confronti dei gay siano profondamente radicati nella società italiana è un fatto sotto gli occhi di chiunque, a prescindere da come la si pensi al riguardo. La questione c'entra solo in minima parte con il Gay Pride che, a dirla tutta, è considerato una "carnevalata" non solo da chi si ritiene di centrodestra.
Il secondo aspetto riguarda le fondamenta sulla base delle quali il ministro dichiara tranquillamente di formulare le sue analisi e di prendere le sue decisioni: colloqui con amici. Ma stiamo scherzando? Un ministero non dovrebbe preoccuparsi di realizzare delle indagini scientifiche? Pensiamo proprio di si. Speriamo che la Carfagna corregga le sue esternazioni e, pur mantenendo legittimamente il suo punto di vista sul Gay Pride, non remi a favore della discriminazione (un paradosso, visto quale dicastero le è stato affidato), altrimenti confermerebbe le peggiori ansie di chi non vedeva nella bella Mara una personalità adatta a ricoprire il ruolo di ministro della Repubblica.
LEGGI ANCHE
Carfagna: «Niente patrocinio per il gay pride». Arcigay: «Un principe baci il ministro e la svegli» (IlMessaggero.it)
Diritti degli omosessuali tutti contro la Carfagna (laRepubblica.it)
Arcigay: «La Carfagna fa battute da bar» (CorrieredellaSera.it)
commenti 0
visite 183





Scrivi commento















.jpg)
.jpg)






