• onemeet
  • best single
  • postami
  • amici di viaggi
ELEZIONI EUROPEE, ''AFFARE'' PER POCHI

ELEZIONI EUROPEE, ''AFFARE'' PER POCHI

Soglia di sbarramento alta, a rischio i partiti piccoli

01/08/2008, Stefano Rita

I piccoli partiti sono in fibrillazione per quanto si apprende sulla legge elettorale che la maggioranza vuole votare per le elezioni europee del prossimo anno. La soglia del 4% le porrebbe, infatti, nel rischio concreto di vedersi chiudere la porta in faccia, comprese l’Udc e l’Italia dei Valori.

Il Pd, da parte sua, vorrebbe uno sbarramento al 3%, ma nessuno nel partito di Veltroni si straccia le vesti per la soglia che con ogni probabilità proporrà il Governo. Il fatto è che i Democratici sanno bene che se l’elettorato dei “partitini” di sinistra avrà la percezione che il suo voto andrà disperso, preferirà dare la propria preferenza al Pd piuttosto che alla falce e martello.

 

Insomma, le Europee si presentano come una nuova occasione per i due giganti dell’arco parlamentare italiano (Pdl e Pd) per affermare il bipartitismo. Fra l’altro, per quel appuntamento il Pdl si sarà già costituito come partito.

 

Anche nel centrodestra la soglia di sbarramento alta serve ad evitare emorragie verso le ali estreme. Come ha infatti rilevato il leader della Destra, Francesco Storace, molti elettori di An potrebbero mal digerire l’imposizione di confluire nel Pdl. Potrebbero invece votare il partito dell’ex presidente della Regione Lazio. Tuttavia, come detto per i partiti di sinistra, se l’elettore avrà la quasi certezza di disperdere il proprio voto, sceglierà quello che reputa il “male minore”.

 

Del resto, ricordiamoci che stiamo appunto parlando di “partitini” e la loro marginalità è un dato di fatto, sancito dagli elettori e anzi in molti casi “scelto” dagli stessi gruppi dirigenti. E’ in atto, è vero, un tentativo da parte dei partiti maggiori di farli scomparire del tutto. Ma non c’è da stupirsi. Da tanti anni si parla dell’ingovernabilità dell’Italia dovuta ad un’eccessiva frammentazione dell’arco parlamentare.

Ebbene, ora la maggioranza ed il Pd stanno intervenendo di conseguenza. E cambia poco se nell’attuale circostanza si parla del voto per la rappresentanza italiana al Parlamento europeo. Il percorso è già iniziato con le Politiche di aprile ed è forse irreversibile.

 

Scrivi commento

icona commenti commenti 0

icona commenti visite 114

 *
 *
captcha
Inserisci il codice che vedi in questa immagine.