E' proprio una buona notizia quella giunta dal G8 che si sta svolgendo in Giappone. I leader delle otto potenze mondiali hanno infatti trovato un accordo per dimezzare le emissioni inquinanti entro il 2050, ritenute responsabili del surriscaldamento del pianeta, ma in ogni caso indubbiamente nocive. Speriamo che l'accordo regga e che si passi a fatti concreti.
Sarebbe ora necessario che anche i paesi emergenti, a cominciare da India e Cina, prendessero in considerazione il problema dell'inquinamento al quale, in nome dello sviluppo economico, stanno contribuendo negativamente. Uno sviluppo che, fra l'altro, e' in un certo senso cieco oltre che ''sleale'' nei confronti dei paesi che offrono garanzie a tutti i loro cittadini... Bisognera' trovare il modo di esercitare pressioni su questi Stati.
L'altro grande tema su cui si sta discutendo nel meeting giapponese, oltre all'inquinamento atmosferico, e' l'aumento incontrollato del prezzo del petrolio, che trascina con se' una generale crisi economica. Sono allo studio interventi per stabilizzare i prezzi delle materie prime, ma la vera soluzione del problema consisterebbe nel ricorso a fonti di energia pulite e rinnovabili.
LEGGI ANCHE
G8, sul tavolo crisi alimentare e clima (DandyStyle.net)
commenti 0
visite 30




Scrivi commento



















.jpg)



