Spoleto, gioello incastonato del cuore verde d'Italia, ospita da ben cinquant'anni il Festival dei due Mondi.
Anche quest'anno la rassegna è stata all'altezza della sua storia con rappresentazioni e prime di danza, lirica, cinema e prosa, di alto livello.
Una quindici giorni in cui si sono visti tra gli altri, Luca Ronconi, Sandy Muller o Victoria Abril in scenari altamente suggestivi come il teatro romano o la Rocca Albornoziana, recentemente restituita alla città dopo il lungo restauro che ha rimosso i danni della conversione e l'uso come carcere.
Al teatro romano, domani, Luciana Littizzetto con lo spettacolo 'Carta bianca a Luciana Littizzetto' promette di chiudere in bellezza.
Spoleto offre alberghi e dimore di lusso e charme per il soggiorno.
Palazzo Leti, un luogo incantato fuori dal tempo nel cuore del centro storico di Spoleto, si compone di 12 camere, tutte arredate con stoffe e organze di pregio dai colori pastello, caldi e morbidi. Ogni stanza è unica per architettura, dimensioni, colori e decori. Tutte le camere affacciano sul monte sacro della valle Spoletina "il Monteluco" , che offre tranquillità e l'armonia.
Il celebre Gattapone proprio al di sotto della Rocca, si affaccia sul famoso Ponte delle Torri, è stato definito 'una locanda dannunziana per poetici incontri segreti, per lo sbocciare di grandi passioni, per romantici addii o per dolci e silenziose lune di miele'.
Infine, ma non da meno, anzi, l'Hotel San Luca, antico convento spoletino, ristrutturato e gestito dalla famiglia Zuccari, ha uno stile molto sofisticato e uno staff presente e discreto. L'atmosfera della hall è da antica magione inglese con camini, comode poltrone, mobili antichi, una collezione di zuppiere di fine 800 che orna le pareti, e infine, una coppia di canarini in una alta gabbia con l'immancabile gatto molestatore.
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