D'ANTONI AL CAPEZZALE DEI KNICKS
Il coach di origini italiane guiderà New York nel prossimo campionato NBA
Mike D'Antoni alla guida dei Knicks è una notizia che farà piacere a tutti gli appassionati NBA. La franchigia newyorkese ha toccato il fondo nell’ultima stagione, chiudendo l’annata con uno dei peggiori record negativi di sempre. L’arrivo di D’Antoni rappresenta sotto questo aspetto il miglior viatico per risollevare le sorti del basket nella grande mela. Tuttavia…
ROASTER
La rosa dei Knicks non pare a proprio adatta al tipo gi gioco di D’Antoni, tutto velocità, rapidità e dinamismo. E forse proprio per questo motivo il rapporto tra Mike e i Suns è andato scemando: l’arrivo di O’Neil a Phoenix ha snaturato gli equilibri costruiti con pazienza dal coach di origini italiane. Logica conseguenza la batosta subita contro San Antonio. E tutte le colpe sono ricadute su D’Antoni. Ma non è stato certo D’Antoni a spingere per l’arrivo di Shaq… Per questo motivo a New York dovranno operare scelte abbastanza dolorose. Ammesso che Nate Robinson possa fare le veci di Nash (ne dubitiamo fortemente), sembra francamente difficile immaginare che un gorillone del calibro di Randolph sia in grado di adattarsi al ritmo frenetico del basket d’antoniano. Questo è tuttavia l’ultimo dei problemi per l’ex coach dei Suns, costretto a fare i conti con una rosa non certo di prima scelta. Forse la peggiore di tutta la Eastern Conference
CHE NUMERI
D’altronde D’Antoni non potrà certo lamentarsi visto il super contratto che è riuscito a strappare: 24 milioni di dollari per le prossime quattro stagioni. Dopo l’anno nero appena messo in archivio l’esigente pubblico del mitico Madison Square Garden ha fame di grande basket. D’Antoni è sicuramente l’uomo adatto, ma urgono gli acquisti di un’ala piccola e una guardia tiratrice all’altezza del blasone della franchigia. Che ricordiamo non vince un titolo Nba dal lontano 1973.
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