ITALIA, ALLA SCOPERTA DEI VOLTI NUOVI
Rossi, Pepe, Maggio e Santacroce: ecco chi sono e come giocano
Scopriamo da vicino le quattro novita' proposte da Lippi in vista del doppio impegno della nazionale contro Bulgaria e Montenegro, valido per le qualificazioni ai prossimi mondiali di Sud Africa 2010. I quattro volti nuovi sono Giuseppe Rossi (Villareal), Simone Pepe (Udinese), Fabiano Santacroce e Christian Maggio (Napoli)
GIUSEPPE ROSSI Diciamo solo che il ‘piccoletto’ non ha bisogno di presentazioni. Cresce nel Manchester, poi sbarca a Parma dove con i suoi gol contribuisce a salvare i ducali con un grande girone di ritorno. Poi, i misteri del mercato italiano: nessuna squadra di serie A è disposta a sborsare quegli 11 milioni di euro che invece il Villareal versa senza nessuna esitazione per assicurarsi le prestazioni di Rossi. In Spagna il campioncino non soffre di nostalgia: nel suo primo anno segna undici reti e conquista la qualificazione in Champions, che Rossi promette di giocare da protagonista. Impossibile per Lippi ignorare il talento più puro del nostro calcio, visto che già all’epoca dell’europeo in Spagna di Donadoni si parlava di un suo possibile inserimento nel gruppo. A soli 21 anni Giuseppe Rossi è una delle stelle del calcio europeo: Lippi può schierarlo senza problemi in un 4-3-3 come punta esterna, ma anche in un 4-4-2 come seconda punta veloce in appoggio all’ariete. Un talento immenso!
SIMONE PEPE Sconosciuto al grande pubblico, visto che la sua esplosione è avvenuta praticamente la scorsa stagione. Sembrava una delle tante promesse non mantenute del calcio italiano, ed invece Pepe ha trovato la sua consacrazione a 25 anni in terra friulana. Il merito è di Mister Marino: il tecnico friulano lo schiera come punta esterna destra nel suo 4-3-3, ed è proprio in quel ruolo che Pepe si esalta. Non solo mostra buone doti offensive, ma del tridente offensivo bianconero è quello che più si sacrifica in fase difensiva, praticamente percorrendo senza sosta l’intera fascia. Regala un equilibrio tattico che difficilmente altri giocatori in quel ruolo saprebbero garantire. Certamente non un campione, ma un gran bel giocatore.
CHRISTIAN MAGGIO A 26 anni scoprirsi oggetto del desiderio del mercato. Il Napoli un paio di mesi ha ‘sganciato’ circa dieci milioni di euro per lui. Non una grande carriera, almeno fino all’anno scorso, almeno fino alla mitica stagione con la Sampdoria 2007-2008. Maggio si esalta con Mazzarri e si consacra come miglior cursore di fascia destra italiano con la bellezza di 9 reti in campionato. Al Napoli sembra per adesso confermare le aspettative.
In nazionale, difficile trovargli una collocazione: non essendo un terzino destro puro, ne un terzo d’attacco Maggio riesce ad esprimersi al meglio soprattutto in un 3-5-2 ( proprio i moduli di Samp e Napoli). Difficile comunque che quella del centrocampista veneto sia solo una comparsata: in Italia, giocatori con le sue caratteristiche non ce ne sono pii molti in giro!
FABIANO SANTACROCE Acerbo, grezzo e inesperto, ma tremendamente forte. A 22 anni il difensore del Napoli ha fatto solo intravedere le sue grandi potenzialità: purtroppo la mancanza di esperienza e un carattere focoso ( in campo) hanno un po’ rovinato il suo inizio di stagione, costellato da due espulsioni nelle prime tre giornate di campionato. Nonostante tutto Lippi gli ha dato fiducia ( anche a causa dei forfait di Legrottaglie, Materazzi, Cassetti, Grosso). Buon centrale difensivo, deve ancora affinarsi e controllare i suoi impeti; cerca troppo spesso l’anticipo, rischiando di essere scavalcato. Da migliorare anche l’elevazione, cronico punto debole soprattutto su calci d’angoli e calci piazzati.
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