• onemeet
  • best single
  • postami
  • amici di viaggi
PROMESSE, CAMPIONI O BIDONI?

PROMESSE, CAMPIONI O BIDONI?

Da Zarate a Miccoli, da Menez a Quaresma: i grandi colpi di mercato e i clamorosi flop di inizio stagione

08/10/2008, Davide Cimmino

 

TOP FIVE

 

1) ZARATE  Colpaccio di Lotito, che dalle aride sabbie saudite ha portato a Roma un fior di giocatore, per di più senza spendere quattrini. Inutile parlare adesso delle problematiche relative all’eventuale riscatto di Zarate a fine stagione…meglio godersi lo splendido presente fatto di giocate sopraffine e reti, nonché dello scettro di capocannoniere. Prima o seconda punta all’occorrenza, ma anche trequartista quando le difese si chiudono a riccio ed urgono incursioni e serpentine palla al piede. E’ Zarate la migliore sorpresa di questo inizio di stagione

2) GILARDINO Sembrava perso, smarrito e confuso tra i viottoli di Milanello. Poi lo sbarco a Firenze  e la rinascita clamorosa. Il fallimento rossonero brucia ancora, e probabilmente ha sancito l’incompatibilità di Gilardino con le grandi piazze e la sua insofferenza alla concorrenza. Ma il puntero viola in area di rigore ha delle caratteristiche che difficilmente si possono trovare in un altro bomber. Prima punta di razza, insostituibile quando è in forma

3) MICCOLI  La partenza di Amauri lo ha caricato di responsabilità… e lui si è gasato a tal punto da rinverdire i fasti dei primi sfolgoranti anni di carriera. Cinque reti nelle prime sei gare sono notevoli, soprattutto per uno che è tutto fuorchè una prima punta pura. Il Romario del Salento è tornato, più forte di prima!

4) MILITO Quella decina di milioni di euro spesi da Preziosi per riportare il Principe a Genova avevano fatto storcere il naso a parecchi addetti ai lavori. Ed invece l’attaccante argentino ha dimostrato coi fatti il suo valore: prima punta completa, con spiccato senso del gol, dribbling ubriacante e una tecnica degna dei migliori rifinitori. Un bomber da grandi palcoscenici, snobbato senza un valido motivo dalle grandi del calcio europeo

5) PANDEV Più che una sorpresa, una piacevole conferma. Ha approfittato alla grande dell’esplosione di Zarate, dimostrando però di saper brillare di luce propria.

 

 

FLOP FIVE

 

1) MENEZ   Forse è presto per emettere sentenze definitive, ma questo francesino non sembra proprio all’altezza della situazione. Ok… è giovane, promettente…ma alla fine per lui sembra valere il classico detto né carne né pesce. Non è una prima punta, e non sembra adatto a svariare sulla fascia come vuole Spalletti, e soprattutto non vedrebbe la porta nemmeno con una potentissima lente di ingrandimento. Qui c’è puzza di flop!

2) QUARESMA Uno degli investimenti più ingiustificati dell’era morattiana. Avrà pure colpi da foca, avrà anche numeri da circo… ma francamente nemmeno in un’asta di fantacalcio il suo cartellino verrebbe battuto a 25 milioni di euro. E poi quella ‘Trivela’: tanto particolare ma così inutile!  

3) POULSEN  Un’altra ‘chicca’ della campagna acquisti juventina ( giostrata, ricordiamolo, da mister Ranieri): Andrade, Thiago… e adesso il biondo danese che nel centrocampo bianconero ha la stessa utilità di un cappotto di pura lana vergine durante una vacanza in Grecia la prima settimana di agosto. C’era già Sissoko…e allora Poulsen a cosa serve? Chi dovrebbe garantire qualità alla mediana juventina? Non è un caso che Cobolli Gigli si sia affrettato a dichiarare: “ Aspettiamo con ansia la guarigione di Cristiano Zanetti”. Povera Juve!

4) VARGAS  L’oggetto del desiderio dei club di mezza Europa è solo la copia sbiadita dello stantuffo ammirato a Catania. Metamorfosi paurosa!

5) FORNAROLI  E chi lo ha mai visto? Se Mazzarri gli preferisce all’occorrenza Del Vecchio e Bonazzoli un motivo ci sarà! E pensare che lo avevano paragonato al Filippo Inzaghi dei tempi moderni! Dopo tanti anni di onorata carriera Super Pippo meritava francamente un trattamento migliore!

Scrivi commento

icona commenti commenti 0

icona commenti visite 159

 *
 *
captcha
Inserisci il codice che vedi in questa immagine.